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Museo delle Armi Antiche
Piazza del Maniero - Offagna (An)
Pro Loco Offagna - Tel. 071.7107552 - Fax 071.7107578 |
La Rocca medievale, edificata fra il 1454 e il 1456 sui ruderi di un
preesistente Castello, poggia su di un grande scoglio di tufo che ne aumenta
la validità difensiva. È provvista di una cinta muraria di primo impatto,
rafforzata da torri, ed è un raro esempio di fortificazione di transizione
probabile frutto dell'ingegno di maestranze lombarde.
A pianta quadrangolare la Rocca si caratterizza per il maestoso "Mastio",
avanzato rispetto al corpo che ospita il ponte levatoio. Era la torre di
comando punto di massimo avvistamento; ospitava fra l'altro la stanza del
castellano, ambienti di deposito e le segrete da cui si dipartivano numerosi
cunicoli sotterranei.
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Il Mastio, alto oltre 30 metri, era l’ultimo baluardo difensivo; sulla cui
sommità è possibile ammirare una splendida campana in bronzo del 1477 fusa
da un tale Jacobus de Istria, con inciso uno dei più antichi stemmi del
Comune di Ancona raffigurante un cavaliere. L’utilizzo della campana era
quello di comunicare eventuali pericoli alla popolazione permettendone la
fuga. |
Nel lato sud si notano le "scanalature" che evidenziano i due ponti
levatoi i quali consentivano l’accesso alle cavalcature e ai soldati
permettendo di passare dalla cinta di mura esterne all’interno della
fortezza difesa forse da fossati.
L’interno delle sue mura rivela corridoi e passaggi segreti che consentivano
rapide e sicure vie di ritirata e di uscita in aperta campagna .
La difesa a piombo a nord, le possenti mura di cinta con torri e torrioni di
cui uno bellissimo ancora esistente e ben conservato sparsi in punti
strategici, danno alla Rocca di Offagna la meritata qualifica di uno dei più
bei esempi dell'arte edilizia militare del Medio Evo.
All'interno della Rocca annualmente sono proposte delle esposizioni
realizzate dalla Soprintendenza Archeologica per le Marche - Ancona e
dall'Accademia di Oplologia e Militaria. Quest'anno la novità è
rappresentata da una sala dedicata alla Caccia, fonte di vita e
sostentamento per molti secoli, nel cui esercizio le armi usate si
sovrapponevano a quelle adoperate per scopi bellici. Per meglio comprendere
questi eventi, è allestita anche una sezione dedicata alle armi bivalenti e
rustiche, proprie dei paesani e dei contadini, che sovente venivano
richiamati, loro malgrado, a parteciparvi con i loro umili attrezzi ed
utensili di lavoro, che alla bisogna si trasformavano in armi micidiali. Il
tutto ampiamente illustrato con il supporto di iconografie e trofei
venatori.
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Orario di Apertura
Dal 25 aprile al 30 giugno
Sabato, domenica e festivi : 10,00 - 12,30 / 16,30 - 19,30
Dal 1 luglio al 15 settembre
Tutti i giorni : 10,00 - 12,30 / 16,30 - 19,30
Dal 15 settembre al 30 settembre
Sabato, domenica e festivi : 10,00 - 12,30 / 16,30 - 19,30
Dal 1 ottobre al 24 aprile
Su prenotazione al numero: 071.7107552
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