Dal 18 al 25 Luglio 2026
Paese di
Indissolubili Radici
Dal nero profondo, colore delle origini, emerge un profilo antico, una corteccia segnata dal tempo che si schiude al mondo. Al suo interno batte un cuore fatto di storia e mattoni: la Rocca di Offagna, che prende vita sotto lo sguardo eterno delle stelle.
Come la quercia di Virgilio, che sfida le tempeste protendendo le radici fino al Tartaro e la cima verso il cielo, così il nostro borgo trae la sua fermezza da un legame invisibile e potente. Un vincolo sacro che Dante Alighieri definiva “viva radice”: non una catena che stringe, ma la linfa necessaria per fiorire nel presente.
La XXXIX edizione delle Feste Medievali non è una semplice rievocazione, ma un atto di pietas contemporanea, un modo per abitare la storia e alimentarla giorno dopo giorno, impedendo al tempo di consumarla.
Quest’opera e questa festa sono un omaggio a quanti ci sono stati, a chi ha saputo immaginare ciò che ancora non esisteva e, con il sudore e la mente, lo ha reso reale. A quelle persone che oggi sono le nostre indissolubili radici.
Chiunque varcherà le porte del borgo non sarà un semplice spettatore, ma linfa vitale per un passato che, a Offagna, non ha mai smesso di essere futuro.
Il borgo si fa palco, la storia è già di scena
Feste Medievali
di Offagna
Partecipare alle Feste Medievali di Offagna significa immergersi nei valori e nelle tradizioni del Medioevo.
Le strade del borgo si trasformano in un palcoscenico vivente dove cavalieri, dame, artigiani e artisti rievocano le atmosfere del passato.
Ogni dettaglio, dai costumi alle scenografie, è curato con passione per offrire ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente.
Uno dei borghi più belli d'Italia
Offagna è uno dei borghi più belli d’Italia, un diamante in pietra dorata tra onde di colline che finiscono nel mare.
La rocca regina domina il panorama, dai Sibillini alla riviera del Conero.
La storia qui non appartiene al passato ma convive con il presente delle persone,
assiste e partecipa come memoria che passa dalle generazioni più grandi a quelle più piccole.
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